
SICILIA SEDICI PORTE
Capitali dal mondo. Intelligenza Artificiale e Hub Container a Gela. Futuro in Sicilia.
«Sicilia: il capitale trova prospettiva, la vita trova spazio.»
Sicilia Sedici Porte propone di mobilitare 100 miliardi di euro di investimenti in dieci anni, attraverso capitali pubblici e privati, italiani ed esteri.
L'invito è rivolto a imprese, grandi famiglie, gestori di fondi comuni, fondi di investimento, fondi pensione, fondi sovrani e istituzioni finanziarie: valutare progetti capaci di collegare industria, tecnologia, energia, trasporti e turismo.
GELA: CREARE UNA SILICON VALLEY DEL MEDITERRANEO E UN HUB CONTAINER INTERNAZIONALE
Il cuore tecnologico e logistico della proposta è Gela: sede di un nuovo polo dedicato all'intelligenza artificiale (ricerca applicata, sviluppo software, robotica, sicurezza informatica e tecnologie per industria, porti, agricoltura ed energia) affiancato da un primario Hub Container del Mediterraneo.
Si propone un campus con laboratori, formazione avanzata, incubatori e spazi per imprese internazionali, in collaborazione con università e centri di ricerca. Eventuali centri di calcolo dovranno dimostrare disponibilità sostenibile di elettricità, connessioni e sistemi di raffreddamento.
L'ambizione è attrarre talenti e offrire ai giovani siciliani occasioni per formarsi, restare e tornare. Il polo tecnologico e l'Hub Container affiancheranno la proposta dell'Interporto, la logistica internazionale e l'industria marittima.
SEDICI PORTE, UNA RETE DI OPPORTUNITÀ
Gela: intelligenza artificiale, Hub Container del Mediterraneo, ricerca, interporto, logistica internazionale, industria marittima, manutenzione navale ed energia.
Butera: proposta di porto turistico e peschereccio, nautica di alta gamma e ospitalità.
Niscemi: polo esclusivamente energetico, produzione di idrogeno verde e trattamento e recupero dei rifiuti.
Augusta: servizi portuali, logistica e manutenzione industriale e navale.
Termini Imerese: nuova manifattura, componentistica, assemblaggio e distribuzione.
Messina: mobilità dello Stretto, servizi marittimi e turismo, valutando le connessioni al progetto del Ponte.
Trapani: nautica, filiera ittica, agroalimentare e accoglienza.
Palermo: cantieristica, servizi digitali e professionali, cultura e turismo.
Catania: microelettronica, tecnologie avanzate e ricerca, in collaborazione con il polo di intelligenza artificiale proposto a Gela.
Siracusa: riqualificazione industriale, servizi ambientali e turismo culturale.
Porto Empedocle: attività marittime, filiera ittica e accoglienza.
Pozzallo: commercio internazionale, logistica mediterranea e agroalimentare.
Milazzo: servizi industriali e marittimi, manutenzione e turismo verso le Eolie.
Caltanissetta: trasformazione agroalimentare, manifattura e formazione tecnica.
Enna: ricerca, competenze digitali, innovazione agricola e logistica interna.
Comiso: servizi aeroportuali, accoglienza e sviluppo della logistica aerea da valutare.
Sono vocazioni proposte, da sviluppare con i territori e le istituzioni competenti.
NISCEMI: IDROGENO E NUOVE TECNOLOGIE ENERGETICHE
Si propone di studiare un impianto per produrre idrogeno verde mediante elettrolisi alimentata da elettricità rinnovabile, destinato a utilizzatori industriali da individuare. Il progetto dovrà verificare domanda, costi, disponibilità idrica, connessioni e sicurezza.
Le attività di trattamento dei rifiuti saranno progettate separatamente, privilegiando prevenzione, riutilizzo e riciclo. Eventuali impianti di biometano o termovalorizzazione richiederanno valutazioni specifiche e autorizzazioni.
A Gela si propone inoltre di valutare eolico offshore, fotovoltaico galleggiante e sperimentazione dell'energia dalle correnti marine.
UNA SICILIA CONNESSA
La proposta chiede alle istituzioni di valutare una rete ferroviaria ad alta velocità e capacità, con collegamenti veloci estesi all'intera isola attraverso linee principali e servizi regionali integrati. L'ambizione dell'"altissima velocità" dovrà essere verificata sulla base di domanda, fattibilità, costi e benefici.
Si propone anche un programma di autostrade moderne, manutenzione, sicurezza, gestione intelligente del traffico e accessi efficienti a porti, aeroporti e aree produttive.
Queste infrastrutture richiedono pianificazione e finanziamenti dedicati: non vengono presentate come già approvate o comprese automaticamente nei 100 miliardi. Il quadro del Ponte sullo Stretto resta distinto.
ZES: OPPORTUNITÀ GIÀ PREVISTE DALLA LEGGE
La Sicilia rientra nella ZES unica, disciplinata dal decreto-legge 124/2023, convertito nella legge 162/2023, e successive modifiche. Il quadro comprende semplificazioni autorizzative e, per gli investimenti ammissibili, il credito d'imposta dell'articolo 16. L'accesso dipende da requisiti, procedure e risorse; esistono esclusioni settoriali, anche nell'energia e in determinate attività di trasporto.
ZONA FRANCA: UNA PROPOSTA DA ISTRUIRE
Per Gela si propone di verificare l'istituzione di una zona franca doganale, secondo il Codice doganale dell'Unione, regolamento UE 952/2013, articoli 243 e seguenti. La disciplina riguarda le merci e il loro trattamento doganale: non equivale a un'esenzione generale dalle imposte.
Una futura zona franca fiscale costituisce un distinto obiettivo politico e normativo, da sottoporre alle autorità nazionali ed europee. Il programma non la presenta come istituita o garantita.
NUOVI RESIDENTI: IL REGIME DA 300.000 EURO
Il regime opzionale dell'articolo 24-bis del TUIR, modificato dalla legge 199/2025, articolo 1, comma 25, prevede per i trasferimenti soggetti alla disciplina del 2026 un'imposta sostitutiva di 300.000 euro annui sui redditi esteri ammessi, indipendentemente dal loro ammontare. È un regime nazionale, utilizzabile anche scegliendo la Sicilia, non un'imposta sul patrimonio.
La durata massima è di quindici anni. Occorre, tra l'altro, non essere stati fiscalmente residenti in Italia per almeno nove dei dieci periodi precedenti. Redditi italiani ed esclusioni seguono le regole applicabili; vanno verificati anche gli obblighi fiscali negli altri Paesi. L'acquisto di una casa non basta per accedere al regime.
UN INVITO APERTO A ELON MUSK
Elon Musk, venga a conoscere Gela e la Sicilia: valuti la possibilità di contribuire al nuovo polo di intelligenza artificiale, all'Hub Container del Mediterraneo e di scegliere l'isola come luogo di vita e residenza, nel rispetto dei requisiti applicabili.
È un invito pubblico: non implica contatti, adesioni o accordi già acquisiti.
INVESTIRE NEL FUTURO, VIVERE LA BELLEZZA
Mare, città d'arte, borghi, campagne e cultura mediterranea: la Sicilia invita a costruire un futuro in un territorio di straordinaria personalità. Legalità, qualità dei servizi, cura dei luoghi e rispetto delle comunità dovranno accompagnare ogni investimento.
I 100 miliardi sono un obiettivo da mobilitare, non fondi già disponibili. Anche lo scenario esplorativo di 84.000–130.000 posti diretti a regime richiede studi indipendenti e piani industriali; non è una previsione validata né una garanzia occupazionale.
«Sedici porte aperte al mondo. A Gela l'intelligenza del futuro e la logistica del Mediterraneo. In Sicilia lo spazio per viverlo.»
SICILY SIXTEEN GATEWAYS
Global capital. Artificial Intelligence and Mediterranean Container Hub in Gela. A future in Sicily.
"Sicily: where capital finds opportunity and life finds room."
Sicily Sixteen Gateways proposes to mobilise €100 billion in investment over ten years, combining Italian and international public and private capital.
Businesses, international families, mutual fund managers, investment funds, pension funds, sovereign wealth funds and financial institutions are invited to assess projects connecting industry, technology, energy, transport and tourism.
GELA: A PROPOSED MEDITERRANEAN SILICON VALLEY AND INTERNATIONAL CONTAINER HUB
Gela is set to become the technological and logistical core of the initiative through a proposed artificial intelligence hub (bringing together applied research, software development, robotics, cybersecurity, and technologies serving industry, ports, agriculture, and energy) alongside a premier Mediterranean Container Hub.
The proposal includes a campus with laboratories, advanced training, business incubators and facilities for international companies, developed with universities and research institutions. Any computing facilities would require sustainable electricity supplies, connectivity and cooling solutions.
The ambition is to attract talent and give young Sicilians opportunities to train, stay and return. The technology hub and Container Hub would complement the proposed freight interport, international logistics and maritime industries.
SIXTEEN GATEWAYS, CONNECTED OPPORTUNITIES
Gela: artificial intelligence, Mediterranean Container Hub, research, freight interport, international logistics, maritime industries, ship maintenance and energy.
Butera: a proposed marina and fishing harbour, premium boating and hospitality.
Niscemi: an exclusively energy and waste-management hub, including proposed green hydrogen production.
Augusta: port services, logistics, industrial and ship maintenance.
Termini Imerese: manufacturing, components, assembly and distribution.
Messina: Strait mobility, maritime services and tourism, assessing connections to the bridge project.
Trapani: boating, fisheries, agrifood and hospitality.
Palermo: shipbuilding, digital and professional services, culture and tourism.
Catania: microelectronics, advanced technologies and research, working with Gela's proposed AI hub.
Siracusa: industrial regeneration, environmental services and cultural tourism.
Porto Empedocle: maritime activities, fisheries and hospitality.
Pozzallo: international trade, Mediterranean logistics and agrifood.
Milazzo: industrial and maritime services, maintenance and Aeolian Islands tourism.
Caltanissetta: food processing, manufacturing and technical training.
Enna: research, digital skills, agricultural innovation and inland logistics.
Comiso: airport services, hospitality and potential air-freight development.
These are proposed specialisations, to be developed with local communities and the relevant authorities.
NISCEMI: GREEN HYDROGEN AND ENERGY TECHNOLOGIES
The initiative proposes assessing a green hydrogen plant using renewable-powered water electrolysis, supplying industrial customers to be identified. Feasibility must establish demand, costs, water availability, connections and safety.
Waste-treatment projects would be assessed separately, prioritising prevention, reuse and recycling. Any biomethane or waste-to-energy facilities would require specific assessments and permits.
For Gela, the proposal also includes assessing offshore wind, floating solar and experimental marine-current energy.
CONNECTING SICILY
The initiative calls for an assessment of a high-speed, high-capacity railway network, extending fast connections across Sicily through main routes and integrated regional services. Any ambition for very high speeds must be supported by demand, engineering feasibility and cost-benefit analysis.
A complementary proposal covers modern motorways, maintenance, safety, intelligent traffic management and efficient connections to ports, airports and business areas.
These infrastructure ambitions require dedicated planning and funding. They are not presented as approved projects or automatically included in the €100 billion target. The Strait of Messina bridge retains a separate financial framework.
THE EXISTING SPECIAL ECONOMIC ZONE FRAMEWORK
Sicily is covered by Italy's Single Special Economic Zone, governed by Decree-Law 124/2023, converted into Law 162/2023, as amended. It provides an authorisation framework and an investment tax credit under Article 16 for eligible projects, subject to requirements, procedures, available funding and sector exclusions, including energy and certain transport activities.
PROPOSED CUSTOMS AND TAX FREE ZONES
The initiative proposes assessing a customs free zone for Gela under Regulation EU 952/2013, Articles 243 onwards. This concerns customs treatment of goods; it does not provide a general exemption from taxation.
A future tax free zone is a separate policy proposal requiring the necessary national and European legal approvals. It is not presented as an existing or guaranteed benefit.
NEW RESIDENTS: THE €300,000 REGIME
Italy's optional new-resident regime under Article 24-bis of the Income Tax Code, amended by Law 199/2025, Article 1, paragraph 25, provides a €300,000 annual substitute tax on eligible foreign-source income for relocations covered by the 2026 rules. This national regime can apply to qualifying residents choosing Sicily; it is not a wealth tax.
It can last up to fifteen years. Applicants must, among other conditions, have been non-resident for Italian tax purposes in at least nine of the previous ten tax years. Italian-source income and excluded income remain subject to applicable rules. Foreign tax obligations also require review; buying a home alone does not establish eligibility.
AN OPEN INVITATION TO ELON MUSK
Elon Musk, come and discover Gela and Sicily. Consider contributing to the proposed artificial intelligence hub, the Mediterranean Container Hub, and choosing the island as a place to live and establish residence, subject to applicable requirements.
This is a public invitation, not an announcement of existing contacts, commitments or agreements.
BUILD THE FUTURE. LIVE THE BEAUTY.
Mediterranean seas, historic cities, villages, countryside and culture make Sicily a distinctive place to explore for both investment and daily life. Development must be accompanied by legality, reliable services, care for places and respect for communities.
The €100 billion figure is a mobilisation target, not secured funding. The exploratory scenario of 84,000–130,000 direct operational jobs also requires independent studies and business plans; it is neither a validated forecast nor an employment guarantee.
"Sixteen gateways to the world. Tomorrow's intelligence and Mediterranean logistics in Gela. Room to live it in Sicily."
Il rilancio economico e logistico della Sicilia passa inevitabilmente attraverso l'efficienza e
la modernizzazione delle sue reti infrastrutturali. In questo contesto, il progetto siciliaseidiciporte esprime una visione integrata e strategica per la mobilità sostenibile di merci e persone. All'interno di questo network, lnterporto Gela APS (con sede a Caltanissetta) si attesta come nodo di primaria importanza per diversi fattori chiave:Integrazione Intermodale: Crea un raccordo efficace tra la rete viaria, il trasporto ferroviario e il sistema portuale.Attrattività Economica e ZES: Valorizza il tessuto industriale e commerciale dell'area del sud della Sicilia, potenziando la competitività del territorio.Sostenibilità ed Efficienza Energetica: Promuove la riduzione dell'impatto ambientale e delle emissioni grazie all'ottimizzazione e digitalizzazione dei flussi di trasporto.Investire in nodi strategici come l'Interporto di Gela significa trasformare la Sicilia in un hub logistico all'avanguardia al centro delle rotte commerciali del Mediterraneo. Quali sono, secondo voi, le priorità operative e infrastrutturali per accelerare la realizzazione di questa rete integrata?
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